Rime chiare, ventilate.. per Arenzano

maggio 17th, 2010

29 maggio alle ore 17, appuntamento all’ingresso del Municipio nel Parco Negrotto Cambiaso per seguire una lettura itinerante delle poesie di Giorgio Caproni, organizzata dal Premio di Poesia “Città di Arenzano” e Unitre, con il patrocinio degli ‘Assessorati alla Cultura del Comune e della Provincia.
Partecipano  Il Sipario Strappato, Il Teatro Le nuvole, Il Gruppo Teatrale Unitre e il Gruppo Teatrale del Circolo Roccolo. Al violino Roberto Mazzola.


Dal Parco, dove verrà letta la poesia Versicoli quasi ecologici, si proseguirà per il Piazzale del Mare (Questo odore marino e Spiaggia di Sera), per il Santuario delle Olivette (L’Ascensore) e terminerà nell’Osteria Gustin di Piazza Nastrè dove si terminerà con focaccia e vino bianco.
Informazioni presso la Biblioteca Tel. 0109138278

Opuscoloquadernino per Giorgio Caproni

L'inaugurazione di Via Giorgio Caproni ad Arenzano, in località Terralba, presenti gli assessori Mauro Gavazzi e Giorgio Devoto

I fratelli Attilio Mauro e Silvana Caproni con gli ex alunni del poeta ad Arenzano

Medioevo nel parco

maggio 12th, 2010

Domenica 16 maggio nel Parco Negrotto Cambiaso dalle ore 10 sino al tramonto avrà luogo la seconda edizione della Festa Mediovale organizzata dalla Compagnia dei Viandanti del Roccolo con il patrocinio del Comune di Arenzano. Partecipano molte associazioni locale, come il Team Fuori Giri, la Polisportiva di Arenzano, il Circolo Roccolo, l’Associazione Tore dei Saraceni.

Accampamento di antichi mestieri nel parco a cura di “Antichi mestieri di Priocca” Cuneo e del Gruppo storico Sestrese di Sestri Ponente

Dimostrazione didattica sul mondo dei rapaci a cura de “I Falconieri di Sua Maestà” di Milano

Alle ore 10.45 Piazza Anselmo

Esibizione Sbandieratori e duelli d’armi

Corteo storico per le vie del centro di Arenzano con danze storiche dei gruppi storici

Mostra degli Stemmi di Palazzo Negrotto Cambiaso – Sala Consiliare

Info: Iat 010/9127581

Vivaio Fiocchi

aprile 22nd, 2010

Il vivaio d’Invrea di Alfredo Luca Fiocchi ha allestito, in onore di FlorArte, l’area davanti alla villa, nelle vasche delle tartarughe.

Il vivaio ha sede a Varazze, in via Genova 101.

FlorLiguria ad Arenzano

aprile 22nd, 2010

Il vivaio FlorLiguria, in omaggio a FlorArte, ha curato una parte degli allestimenti nel parco: in particolare il laghetto delle tartarughe a nord, con il mesebriantemum, poi alberelli di lantana sulla terrazza e il semplice ma sempre decorativo geranio rosso sulla loggetta.

Il vivaio si trova all’uscita del Casello autostradale   di arenzano ed è aperto tutti i giorni tranne il martedì. Vi troverete piante ornamentali di ogni tipo, vasi e vasellame, articoli per giardinaggio, concimi e terricci, impianti di irrigazione e microirrigazione, oltre che la progettazione, costruzione e manutenzione di giardini.

Tel. 0109133836

Vieni a FlorArte con qualcosa di rosa…

aprile 20th, 2010

Dilaga la FlorArteMania…. E gira la voce che il giorno dell’inaugurazione sia trendy e beneaugurante  indossare qualcosa di rosa, sia un cappello, un foulard o un fiore nei capelli per le signore, un fiore all’occhiello o la cravatta per i signori. Premesso che è vietato raccogliere ed usare i fiori del parco, chi si presenterà allo stand di accoglienza indossando qualcosa di rosa, riceverà una sorpresa. Staremo a vedere!

Intanto il rosa di FlorArte si sta già incontrando  dappertutto nella vivace cittadina della riviera ligure mentre  nel parco di Arenzano fervono i preparativi per  l’evento più atteso della primavera , giovedì 22 aprile alle ore 1730, quando verrà  inaugurata la mostra d’arte, ideata da Nalda Mura, la critica d’arte e giornalista, e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Arenzano, dedicata quest’anno al colore della pittrice Cecilia Ravera Oneto.

Molte le novità, a partire dall’allestimento floreale nella serra, che si ispira alle opere d’arte qui esposte, e che  quest’anno è seguito  dal genio artistico del floral designer Alessandro Maglio, vincitore del Bouquet Sanremo 2008, a cura dell’UCFLOR Mercato dei Fiori di Sanremo. Ma importante  novità anche Il percorso dell’arte, che dalla passeggiata, dove sono esposte le opere permanenti di Filippo Canesi, Adriano Leverone, Acati e Canepa, prosegue nel parco con la partecipazione degli artisti Claudio Costa, Gigi degli Abbati e Paolo Chimeri, e termina nel cuore della villa Negrotto Cambiaso, dove nella Sala Consigliare espongono Massimo Sansavini, Manfred Reinhart, Filippo Canesi, Aviero, Mauro Vaccai.

Cominciano cinque giorni di arte, cultura, profumi, da non perdere: per il programma  Florarte_pieghevole_2010

Come dice il proverbio: se sono rose… sono già fiorite, ad Arenzano con  FlorArte.

AF-20 aprile 2010

Hortus Hesperidis

aprile 17th, 2010

Officina Botanica Hortus Hesperidis

Piazza Umberto 1° n. 19 – Mazzarrà Sant’Andrea – Messina

Tel. 0941 83245 – 3392437968    hortushesperidis@tin.it

Agrumi,ulivi,piante mediterranee

Arenzano: fiori, arte e cultura con l’Acquario di Genova e FlorArte

aprile 15th, 2010


Vi proponiamo tre giorni di omaggio alla primavera per scoprire sia il mondo animale che quello vegetale: l’esperienza inizia con una visita alla straordinaria varietà delle specie che popolano l’Acquario di Genova, la Foresta dei Colibrì e la Biosfera, per poi continuare con la celebrazione delle particolarità floreali nell’ambito degli eventi organizzati ad Arenzano in occasione della manifestazione FlorArte.

Il vostro week end all’insegna della natura prevede l’arrivo il venerdì ad Arenzano e la sistemazione in una splendida struttura a 4 stelle: il Grand Hotel **** o l’Hotel Punta San Martino ****,  alle ore 16:00 potrete partecipare alla visita guidata ai giardini di Palazzo Negrotto Cambiaso con una esperta guida ambientale, in seguito, cena libera e pernottamento in hotel. Il giorno seguente terminata la colazione vi dirigerete verso Genova per effettuare la vostra visita all’Acquario di Genova, alla Foresta dei Colibrì e alla Biosfera; il resto del pomeriggio potrete visitare la città o rientrare ad Arenzano, dove per l’11° ed. di FlorArte sarà allestita la Mostra mercato florovivaistica nel Parco Negrotto Cambiaso; in serata cena libera e pernottamento in hotel. Domenica 25 Aprile: colazione in hotel e giornata dedicata all’arte e ai fiori con la Mostra mercato florovivaistica (dalle 10 alle 18) e le numerose attività collaterali nel Parco Negrotto Cambiaso di Arenzano.

QUOTA PACCHETTO PER PERSONA IN €:

Sistemazione Adulto Bambino in terzo letto Bambini in terzo e quarto letto
Gran Hotel Arenzano 135,00 da 69,00 a 100,00 //
Hotel Punta San Martino 120,00 da 60,00 a 89,00 64,00

La quota comprende:
- Biglietto Pianeta Acquario che consente la visita all’Acquario di Genova, alla Foresta dei Colibrì  ed alla Biosfera
- Due pernottamenti al Grand Hotel****  o all’hotel Punta san Martino di Arenzano ****
- Prima colazione
- Visita guidata ai giardini di Palazzo Negrotto
-Partecipazione alle attività organizzate per la manifestazione FlorArte                                     -Kit FlorArte con materiale grafico da ritirarsi presso il punto informativo dello Iat di Arenzano situato all’interno del parco

INFORMAZIONI UTILI:
Potete prenotare questa offerta sul sito www.incomingliguria.it

LA “FLORARTE” DEL SAPER VIVERE

aprile 15th, 2010


Storia, eleganza e atmosfera…vi attendono al Grand Hotel!

Panorama mozzafiato, mare e relax… sono gli ingredienti giusti per il vostro week end all’Hotel Punta San Martino!

Per disponibilità e prenotazioni: 010 91 09 1 oppure prenotazioni@gharenzano.it, e decidete voi dove pernottare.

Il pacchetto include:

-         1 notte di soggiorno (arrivo sabato 24 e partenza domenica 25 aprile)

-         Sistemazione in camera doppia VISTA MARE (quotazioni su richiesta per camere triple e quadruple)

-         Prima colazione a buffet

-         Cena del sabato sera c/o il Grand Hotel con menu a tema “Florarte” (bevande incluse)

-         Per l’occasione i nostri Chef vi delizieranno con la preparazione di piatti a base di fiori eduli, servendosi d’ingredienti della tradizione regionale ed accompagnandoli con i pregiati vini del Castello di Gabiano.

€ 185,00 a coppia

Oppure

-         1 notte di soggiorno (arrivo sabato 24 e partenza domenica 25 aprile)

-         Sistemazione in camera doppia VISTA PARCO (quotazioni su richiesta per camere triple e quadruple)

-         Prima colazione a buffet

-         Cena del sabato sera (tre portate bevande escluse)

€ 149,00 a coppia

www.gharenzano.it

Cartella stampa completa

aprile 14th, 2010

Il Comune di Arenzano, in Provincia di Genova, promuove FlorArte dal 1999: un evento ormai di importanza nazionale dove l’arte si confonde con i fiori e l’una esalta gli altri. Un  “giardino d’arte”  con una mostra unica nel suo genere, dove i fioristi creano splendide composizioni floreali ispirandosi ciascuno all’opera di un artista, allestita nella serra monumentale del Parco Negrotto Cambiaso di Arenzano, inserito nel circuito “Mare di Giardini” della Regione Liguria. FlorArte è ambientata nel contesto del Parco storico di Villa Negrotto Cambiaso e  della  Serra monumentale, contesti particolarmente suggestivi ed affascinanti, di grande importanza storica, architettonica e paesaggistica, che rendono unici ed irripetibili l’esposizione artistica e gli eventi ad essa collegati.

FlorArte è organizzata dal Comune di Arenzano con un gruppo di lavoro che, in  modo sinergico,  vede diversi attori coordinati dall’Assessorato Cultura e Turismo  con la direzione artistica dell’Associazione Culturale Amici di Nastrè, presieduta da Nalda Mura:  la scelta delle opere d’arte esposte viene realizzata  in collaborazione con le gallerie d’arte MOdenArte, Il Vicolo e Artelier mentre l’allestimento floreale è a cura  del Mercato dei Fiori di Sanremo, leader indiscusso  del floral design in Italia, con la partecipazione del Vivaio d’Invrea, di FlorLiguria e di Ar.A.L.Arenzano Ambiente e Lavoro.

La manifestazione riceve il sostegno della Regione Liguria e della Provincia di Genova, il  patrocinio della Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici, dell’Università di Genova, del FAI Delegazione di Genova, della Camera di Commercio di Genova.

Negli ultimi anni la manifestazione si è evoluta con ulteriori momenti di intrattenimento e spettacolo, le cui  finalità generali sono:

● Promuovere nuove forme artistiche, culturali e di spettacolo dedicate al tema “Arte e Natura”. Il fatto di essere ambientata nel Parco Negrotto Cambiaso e nella Serra monumentale  di questo particolare e affascinante ambiente, rende unica e irripetibile l’esposizione artistica e gli eventi collegati, gravitanti intorno ad un unico tema. E’ quindi un prodotto di qualità nel suo genere, fruito da un vasto pubblico  considerato anche il periodo primaverile in cui si svolge e la gratuità dell’ingresso, ma anche particolarmente dedicato a un pubblico di nicchia, cultore del verde e della storia dei giardini storici. La mostra artistica e  la mostra-mercato  florovivaistica sono accompagnate e sostenute da spettacoli tematici, in modo da creare una kermesse a tutto campo sul tema “Arte e Natura”.

PER SCARICARE IL PDF DELLA CARTELLA STAMPA

Gli obiettivi specifici sono:

● Rivolgersi alla collettività Arenzanese e ligure, nonché ai turisti che nel periodo in cui viene realizzata la manifestazione sono estremamente numerosi.

● Promuovere il parco Negrotto Cambiaso che è stato inserito nel progetto “Un mare di Giardini” sostenuto dalla Regione Liguria, creando una rete di iniziative (Garden Day) con gli altri giardini storici e botanici liguri, tra cui quest’anno si distingue la Tavola rotonda.

● Creare una ricaduta economica sul territorio, associando il nome di Arenzano e della Liguria  ad un evento culturale di eccellenza, unico nella nostra regione, sul tema Arte e Natura, sottolineando il concetto di Italian e Ligurian Style.

In questi anni, grazie al notevole successo riscontrato di pubblico e critica, FlorArte è

giunta ad essere riconosciuta quale un appuntamento prestigioso e originale dedicato all’arte e al florovivaismo, con un denso programma di iniziative di spettacolo, studio e intrattenimento.

ORARIO DI FLORARTE – INGRESSO GRATUITO
Serra monumentale del Parco Negrotto Cambiaso
Inaugurazione 22 aprile ore 17.30
23 e 26 aprile
dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.
24 e 25 aprile orario continuato dalle 10 alle 18.30.

23 aprile – Garden Day e Tavola rotonda sui giardini storici liguri
Sala Consiliare di Villa Negrotto Cambiaso – ore 10

24 e 25 aprileMostra mercato floro-vivaistica
Parco Negrotto Cambiaso – espositori di qualità, laboratori ed eventi  dalle 10 alle 18.30

Organizzata da

Comune di Arenzano, Circolo Amici di Nastrè

Con il sostegno di

Regione Liguria , Provincia di Genova

Patrocinata da

FAI Delegazione di Genova, Università di Genova, Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria, Camera di Commercio di Genova, STL del Genovesato.

Con la collaborazione di

UCFLOR Mercato dei Fiori di Sanremo, Agenzia “In Liguria”, Fiera di Genova, Liguria Style.it,  Sagep Editore, Galleria Il Vicolo, Galleria MOdenArte, Artelier, Ar.A.L. Arenzano Ambiente e Lavoro, Vivaio d’Invrea,  Ass. MusicalMente,  Accademia Musicale Teresiana, Teatro Sipario Strappato,  La Bottega Solidale – Fiori e Diritti, Grandi Giardini Italiani, Incoming Liguria, Unicef Genova

Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Arenzano (GE)

Palazzo Negrotto Cambiaso – 16011 Arenzano GE

Assessore alla Cultura e Turismo Mauro Gavazzi

Responsabile del Servizio Turismo Rosina Cerra 0109138301

Progettazione e comunicazione Antonella Frugone 0109138201

Organizzazione Stefania Ferrari 0109138316

Direzione artistica Circolo Culturale Amici di Nastrè

Piazza Golgi 19 16011 Arenzano GE

Presidente Nalda Mura

Catalogo a cura di Giorgio Sguerso, Nalda Mura e Cristina Schembri

Organizzazione Mostra mercato e eventi

Arch. Caterina Mandirola  con Simonetta Chiarugi

Ulteriori informazioni per la stampa www.florartearenzano.it

Antonella Frugone cultura@comune.arenzano.ge.it Tel. 0109138201 3294142823

Le immagini della manifestazione 2010 e degli anni precedenti sono visibili sul sito.

Link alla galleria delle foto in alta risoluzione  sul sito alla pagina press

FLORARTE

FlorArte si aprirà ufficialmente Giovedì 22 aprile alle 17.30 con l’inaugurazione dell’evento attorno al quale ruota tutta la manifestazione, l’esposizione nella serra monumentale di una mostra dove i fioristi creano splendide composizioni floreali ispirandosi ciascuno all’opera di un artista.

L’allestimento  artistico, la scelta delle opere  come il catalogo  della mostra  sono a cura di Nalda Mura, giornalista e critico d’arte, presidente del Circolo Culturale Amici di Nastrè, grazie alla collaborazione della Galleria Il Vicolo di Piera Gaudenzi e , quest’anno, all’amicizia di Giuliano e Marina Ravera, figli dell’artista Cecilia Ravera Oneto, a cui sarà dedicato l’Omaggio al Maestro.

La mostra è ogni anno  infatti dedicata alla personale di un Maestro dell’Arte: negli anni passati l’Omaggio è stato dedicato a Edoardo Alfieri, Lorenzo Garaventa, Rainer Kriester,  Paolo Stamaty Rodocanachi, Roberto Bertagnin, Adriano Leverone, Raimondo Sirotti, Attilio Mangini, Emanuele Luzzati.

Cecilia Ravera Oneto

C’è una fotografia di Cecilia Ravera Oneto, pubblicata da “Cornigliano notizie” dell’agosto 1963, che la ritrae mentre dipinge l’acciaieria dell’ Italsider dall’alto del gasometro. La foto è bruttina, scattata in condizioni non ottimali, riprodotta malamente, ma si tratta di un documento per molti versi eccezionale. La pittrice si volge verso l’obiettivo, la sua espressione è incerta, sicuramente intimorita dall’altezza vertiginosa in cui si trova a operare. Con la sinistra regge la tavolozza, in testa ha un largo cappello di paglia, che la difende dal sole estivo, un grembiule la protegge dagli schizzi del colore e , se non fosse per la pesante ringhiera d’acciaio e per la didascalia che ne indica l’ubicazione, potrebbe rappresentare l’artista mentre dipinge en plein air  in un ridente paesaggio, fra gli ulivi o lungo le scogliere, fra glicini e ginestre , ambienti e fiori  amatissimi dalla pittrice. Di fronte a lei è l’esile cavalletto da campagna che, a ben guardare, è legato alla ringhiera. Esiste anche una sua testimonianza  scritta di questo momento: “Mentre, arrampicata su uno di questi che io chiamo ponti e che “loro” chiamano con nomi tecnici ed astrusi o , col cavalletto legato alla ringhiera per resistere al vento, guardo dai novanta metri di altezza del gasometro i miei soggetti, converso con me stessa. Disegno rabbiosamente strutture, pinnacoli, tubi che rompono il cielo, dipingo, mentre ne respiro l’aspro e velenoso aroma, gas e fumi dai colori più strambi e penso e polemizzo.

Che  cerchi tu qui per ore ed ore, mentre gente tranquilla nel tepore degli studi, con il semplice, sublime, sicuro gesto traccia una riga, pochi punti e crea un’opera veramente nuova, che rimarrà nei millenni a testimonianza del nostro tempo?

(dal libro “Cecilia Ravera Oneto – Una pittrice tra Glicini e Ciminiere” di F. Ragazzi, 2008, Silvana Editoriale)

da www.raveraoneto.it

ARTISTI DEI FIORI

L’arduo compito di realizzare l’allestimento floreale nella Serra Monumentale e nella Sala Consiliare del Comune di Arenzano, dove si svolgerà la Tavola Rotonda, è stato affidato quest’anno al genio artistico del flower designer sanremese  Alessandro Maglio,  vincitore del Festival dei Fiori di Sanremo 2008 e che interpreterà le opere secondo l’ormai consolidato Sanremo Italian Style, Associazione creata dal Mercato dei Fiori di Sanremo, per valorizzare e dare visibilità ai prodotti floricoli liguri.

L’arte di trasformare le emozioni attraverso la disposizione dei fiori, unendo manualità, conoscenza dei materiali e stile per creare un’opera d’arte unica si riproporrà anche quest’anno nella Serra déco, utilizzando però  esclusivamente fiori recisi di produzione ligure: anemoni, garofani, ranuncoli, rose, fronde e verde, diverranno la tavolozza utilizzata dall’artista dei fiori per ricreare l’opera d’arte pittorica o scultorea riproponendone colore, forma, significato.

Partecipano all’allestimento floreale anche i fioristi Antonella Crocianelli e Francesco Bannini.

I capolavori realizzati in Sanremo Italian Style devono seguire specifici requisiti, sottolinea il Presidente dell’Ucflor, Riccardo Giordano:  fiori, fronde e foglie sono intesi come materiale vivente, la cui vita prosegue dopo la realizzazione della composizione; viene dato inoltre il giusto risalto al ruolo del profumo e viene esaltata la luminosità mediterranea  attraverso i materiali vegetali e i colori, esaltando nel contempo le tradizioni storico-culturali del Bel Paese.

Alessandro Maglio Sanremese, classe 1965 è figlio di due generazioni di floricoltori. La passione per il mondo dei fiori e delle piante inizia  da ragazzo, quando nel tempo libero tra studi e sport aiuta i genitori nell’azienda di famiglia.
Agli inizi degli anni novanta intraprende un’attività lavorativa in Francia dove rimane per 13 anni come direttore generale di una piccola azienda multinazionale di produzione ed commercio internazionale di fiori. La carica coperta  e la conoscenza di 5 lingue lo spinge a girare i continenti del Nord America, Sud America, Africa ed Asia. Durante i suoi soggiorni all’estero conosce molti floral designers di fama internazionale con i quali stringe rapporti di amicizia  e dai quali acquisisce ed apprende la passione per l’arte d comporre con i fiori. Partecipa a vari corsi di specializzazione di arte floreale e diventa membro dell’EFSA  (Associazione Europea Fornitori di articoli per fioristi e life style) del quale farà poi parte del consiglio direttivo e del comitato colori e tendenze fino al 2004. E’ questa l’occasione per appassionarsi al design in senso generale e studiarne le applicazioni nel settore dell’arte floreale.Nel 2004 torna a Sanremo e decide di mettere in pratica l’esperienza acquisita, nasce così Bouquets Riviera, un concept store multisensoriale, un negozio dove in una atmosfera quasi onirica si fondono armoniosamente centinaia di articoli di uso quotidiano che richiamano il mondo botanico.
Nel 2008 partecipa al prestigioso concorso Bouquet Sanremo qualificandosi 1°assoluto acquisendo così il diritto di preparare i bouquets per gli ospiti della Festival della Canzone di Sanremo. Allo stesso tempo entra come membro del Sanremo Italian Style, un gruppo di qualificati fioristi facente capo al Mercato dei Fiori di Sanremo e creato quale ambasciatore nel modo intero della produzione floricola del distretto rivierascO per mezzo di dimostrazioni floreali. L’appartenenza al Sanremo Italian Style arricchisce notevolmente l’esperienza professionale di Alessandro che oggi viene spesso chiamato a promuovere i fiori di Sanremo attraverso shows di arte floreale soprattutto all’estero come per esempio Scozia, Russia, Olanda, Stai Uniti e Francia.

Per Alessandro il fiore è emozione e la cui effimera bellezza esprime al meglio il ciclo della vita. Lo stile compositivo di Alessandro sposa il suo modo di interpretare il fiore,  ciascuna sua creazione risulta così diversa, unica, personale, riflettendo la sua evoluzione professionale e la ricerca dell’emozione dell’istante.

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Partecipano all’allestimento nel Parco Negrotto Cambiaso anche ARAL – Arenzano Ambiente e Lavoro, che gestisce il verde urbano ad Arenzano, anche il Vivaio d’Invrea e FlorLiguria di Arenzano.

GLI ARTISTI DI FLORARTE

Un ala della serra vede invece esposte le opere di vari artisti, a cura della Galleria Il Vicolo di Genova: gli artisti sono Carlo Toppi, Attilio Mangini, Paola Pitzianti, Daniéle Sulewic, Marco Locci, Tommaso Russo, Tito Capponi, Isabel Consigliere, Daniela Trabucco, Armanda De Lucchi, Silvana Franco.

Tito Capponi (Genova 1943)

Tito Capponi si volge all’insegnamento occupandosi al contempo d’arte e di pittura. L’opera dell’artista si contraddistingue per suggestioni di colore che trovano spazio nella rappresentazione di strutture formali legate al senso del reale.

Espone : Striscia d’azzurro, olio su tela, cm 80×100

Roberta Chioni

Architetto, dal 1980 si dedica alla creazione di arazzi, tessuti installazioni.  Integrando cultura architettonica ed esperienza artigianale, ha progettato gli arredi espositivi per il museo del Pizzo di Rapallo  e ha brevettato un sistema di arredo personalizzato. Premiata a Koinè, Vicenza, e vincitrice del progetto Arthospice di Alessandria, ha esposto in personali e collettive in Italia e all’estero. Le sue opere sono esposte in collezioni private e pubbliche, tra cui la GAM di Gallarate (VA), e presenti in diverse pubblicazioni, specializzate e non, dal Dizionario degli Artisti Liguri ai periodici Arte, Elle, la Repubblica.

Evoluzione- Involuzione, arazzo

Isabel Consigliere

Nata a Genova. Dopo la maturità classica studia scenografia con Gianni Polidori e Emanuele Luzzati, di cui diventa assistente per oltre dodici anni presso il Teatro della Tosse di Genova, realizzando anche numerosi progetti fuori dall’ambito teatrale. Dedicandosi, poi, esclusivamente alla scultura, ha partecipato a mostre personali e collettive, l’ultima delle quali nel maggio 2009 presso la Galleria Rotta Farinelli.

Espone “La vide cogliere delle arance”, 180×40 cm (compreso piedistallo).

Tecnica: carta di giornale, nastro adesivo in carta, carta velina, colla, colori a olio.

Armanda De Lucchi

Pittrice genovese, versatile nel suo percorso artistico.I disegni e i  pastelli rivelano una mano sicura, i paesaggi e le figure ad olio rappresentano l’intima melodia di un tutto armonico. Si esprime nel disegno fin da giovanissima e si completa incontrando i suoi “Grandi Maestri”.

Barche, anno 2008, olio su cartone, cm 100 x 70

Silvana Franco

Nata a Troia (Fg), vive a Genova dal 1980. La pittura è sempre stata  una grande passione, coltivata a lungo nonostante gli impegni nell’insegnamento. Nel 2003 ha esordito con la prima personale presso il centro d’Arte e Cultura Liguria. Sono seguite altre mostre, sia personali, che collettive. Negli ultimi anni, è stata costante la sua presenza nelle gallerie di Pietrasanta (Lu), dove ha ottenuto numerosi riconoscimenti di pubblico e di critica.

Marco Locci (Genova 1951)

Marco Locci, attivo già a partire dai primi anni ’70, manifesta fin da subito un grande interesse per il surreale, che si manifesta attraverso la produzione del ciclo delle Ipotesi di volo,  modelli di macchine volanti che in seguito (1983), ulteriormente elaborate, entreranno nelle illustrazioni delle storie fantastiche dedicate all’immaginario popolo lillipuziano dei Patanchi.

Alla metà degli anni ’80 l’interesse per il mare viene documentato da una serie di mostre ricche di citazioni letterarie e visive. L’interesse per chimeriche balene volanti e per mondi immaginari sarà sempre al centro della produzione artistica di Locci ed è presente anche nei lavori di questi ultimi anni.

Cu ma grossu noi navighiamo, 2005, acrilico su tavola, cm. 50 x 150

Attilio Mangini (Genova, 1912 – 2004)

Nasce a Genova, dove da autodidatta si avvicina alla pittura e al disegno. Frequenta per due anni l’Accademia Ligustica di Belle Arti. Si avvicina alle tecniche della ceramica e si interessa alla grafica, che utilizza come illustratore. Nel 1950 espone alla Biennale di Venezia. Realizza la sua prima personale a Genova nel 1952 presso la Galleria Genova. Nei primi anni Cinquanta realizza opere a chiaro sfondo sociale, in cui approfondisce i contenuti attraverso un linguaggio espressionista. Rinuncia ben presto a questo tipo di pittura, lavorando, almeno dai primi anni Settanta, a soggetti appartenenti a un immaginario semplice, quasi fiabesco: paesaggi con figurine e piccoli uomini al centro di composizioni vuote, personaggi del circo, locomotive, marine e porti cittadini. Nel 1992 è allestita un’ampia antologica sull’artista, con un nucleo consistente di opere, presso il Museo Villa Croce di Genova.

Genova in festa, 1970, tecnica mista su carta, cm. 50×140

Ornella Pittaluga

Nata a Genova. Lavora come educatrice e conduce laboratori di espressione artistica nella scuola primaria. Autodidatta, nel suo percorso di ricerca ha incontrato interlocutori significativi  come l’artista genovese Renata Soro e l’illustratore spagnolo Arcadio Lobato.

Ha partecipato a  esposizioni collettive l’ultima delle quali alla  Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Rotta Farinelli, nel 2009.

Senza titolo, tecnica mista (olio, fusaggine) su tela, 90 cm x 120 cm

Paola Pitzianti (Cagliari 1938)

Paola Pitzianti nasce a Cagliari, trasferitasi la famiglia a Torino compie i suoi primi studi artistici al Liceo Statale d’Arte diretto da Italo Cremona. Nel 1958 si iscrive ai corsi dell’Accademia Albertina di Belle Arti, dove ha per maestri Calandri, Garelli, Quaglino, Balzardi, Bertini e Guido Ballo. Nel 1962 diviene titolare di Discipline Pittoriche al Liceo Artistico dell’Accademia Albertina. Vive e lavora a Torino.

Prato, 1984, olio su tela, cm. 50 x 60

Carlo Toppi

Roma 1907 – 1992

Artista di Anticoli Corrado fratello del pittore Mario, autodidatta, si dedica alla scultura specializzandosi nella lavorazione di bassorilievi di terracotta, quasi sempre di soggetto religioso e  elaborando uno stile basato sulla rielaborazione dei “primitivi” italiani.

Madonna col Bambino, 1967, bassorilievo in terracotta, cm. 48 x 33,5

Tommaso Russo (1954)

Artista attivo dagli anni ’80, realizza opere a carattere informale con impronte di street art.. Ha esposto in Italia e all’estero. Ultima sua mostra a Pechino nel 2009.

Senza titolo, 1997 , acrilico su tela, cm. 70X100

Daniéle Sulewic (Parigi  1950)

Studia all’Accademia di Belle Arti di Gerusalemme. Inizia la sua attività nel 1974 collaborando con Emanuele Luzzati per i costumi e le scenografie. Successivamente segue progetti di attività creativa in campo sociale con corsi di formazione e ricerche per i servizi per l’infanzia a Genova e Reggio Emilia; per i servizi di salute mentale a Matera, Bari, Trieste, l’Avana e Pinar del Rio (Cuba).

Dal 1995 al 2002 è al Teatro di Roma come costumista e scenografa per un progetto sperimentale triennale promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Roma e dal Provveditorato agli Studi dei Laboratori Teatrali Integrati.

Dal 1973 vive in Liguria, prima ad Albisola, dove la collaborazione con gli artisti, l’uso delle fornaci, creano le condizioni per un lungo percorso di ricerche sulle materie e in particolare sulla ceramica. Dal 2002 parallelamente alla scultura si dedica alla creazione di arazzi elaborati con la tecnica dell’assemblaggio di stoffe diverse, ispirati al mondo favolistico e in particolare alla sfera illustrativa di Emanuele Luzzati.

Il giardino di Biancafiore, 2002, arazzo a collage, cm. 60X104

Daniela Trabucco

Nasce in provincia di Alessandria.

Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, si interessa alle tecniche decorative e alla

loro conservazione seguendo diversi corsi a Milano, Londra e Venezia.

Lavora su tavola o su vecchie tele lasciate a vista, utilizzando principalmente pigmenti legati con colla e acquarelli. Vive e lavora a Genova.

Iris, cm 150×99, tecnica mista, 2006

IL PERCORSO DELL’ARTE

Con FlorArte verrà inaugurato anche il Percorso dell’Arte , che, dall’anno scorso, costituisce  un arricchimento alla mostra pittorica all’interno della serra.

Sarà realizzato con la collaborazione delle  gallerie MOdenArte , Artelier e dell’Associazione Kunst und Arte:  con un percorso che dalla passeggiata, attraverso il centro storico e il parco, accompagna il visitatore sino alla Sala Consiliare, nel Municipio, dove sarà allestita la mini mostra Kindergarten di Massimo Sansavini .

LE GALLERIE

La Galleria MOdenArte nasce all’inizio del 2005 dalla volontà dei soci fondatori Marco Bignardi e Fulvio Fregni oltre che dall’esperienza pluriennale del direttore artistico Valerio Ballotta. MOdenArte vuole indirizzare il proprio target verso quelle persone che spesso non hanno occasione, o tempo, di recarsi in una galleria o in un museo, ma vorrebbero saperne di più sull’arte moderna e contemporanea. Nonostante ciò non viene trascurato quel pubblico curioso, attento e non specialista che ha bisogno di essere guidato nei meandri dell’arte contemporanea per trovare complicità in quei primi acquisti che, almeno per qualcuno, possono rappresentare il nucleo principale di una collezione in costituendo. Nel programma artistico della galleria sono proposti, alternati a nomi noti, anche quelli di giovani artisti talentuosi di sicuro avvenire che troveranno, proprio nella collaborazione con MOdenArte, una vetrina prestigiosa ed una struttura in grado di valorizzarli anche a livello internazionale. La caratteristica che contraddistingue la galleria sta nel fatto che particolare cura ed attenzione sono poste nell’organizzazione di manifestazioni ed eventi di livello sia nazionale sia internazionale che esibiscono opere di assoluto prestigio nelle proprie sedi espositive, nei musei, nelle gallerie partners e nelle fiere sia nazionali che estere.  La Galleria MOdenArte si è già contraddistinta a livello internazionale collaborando per la realizzazione di mostre a Mosca, San Pietroburgo e Francoforte in Europa, a Guangzhou in Cina, a Seoul in Korea, a Miami, Washington DC e Santa Fè negli Stati Uniti d’America.  Hanno curato le mostre e gli eventi più significativi i critici d’arte Maurizio Vanni, Gianluca Ranzi, Dino Carlesi e Silvia Arfelli, solo per citarne alcuni. www.modenarte.com

Artelier E’ uno spazio   espositivo all’ interno del cortile maggiore di Palazzo Ducale  a Genova.
Nato da un’idea di Elena Boschieri  ed Elisabetta Lodoli  nel giugno del 2006,  è anche un’associazione fra artisti con specializzazioni,  tendenze e stili diversi.  Dal 2009 Artelier è promotore di eventi a favore dell’ambiente attraverso l’educazione e il fare artistico.  I  lavori dei  singoli laboratori uniti  agli interventi di  illustri  ospiti   esterni partecipano  alla creazione di ambienti  suggestivi, le  stanze d’artista  dove  si  incontrano  con reciproci richiami quadri, sculture, tessuti e oggetti di alto  design:  “l’arte deve avvicinarsi alla gente ed inserirsi nella vita quotidiana tramite la sovrapposizione di linguaggi e  la contaminazione   fra creatività artistica e funzionalità dell’oggetto”.
Il concetto di arte non rimane quindi,  chiuso in un “hortus” montaliano ma diventa azione e comunicazione in divenire, come arte  immersa nella vita quotidiana capace di rivolgersi a tutti senza distinzioni.

www.arteliergenova.eu

KUNST & ARTE nasce nel 2009 da uno scambio culturale tra Genova e la Baviera, realizzando una mostra ad  Arenzano dove espongono 17 artisti tedeschi, ma anche uno scambio di registi teatrali tra il Frankischer Theater e il Piccolo Teatro Strappato di Lazzaro Calcagno.

Il percorso dell’Arte vede esposte le  opere degli artisti:

-          Massimo Sansavini

-          Aviero

-          Filippo Canesi

-          Adriano Leverone

-          Manfred Reinhart

-          Mauro Vaccai

-          Acati & Canepa

-          Gigi degli Abbati

-          Claudio Costa

-          Paolo Chimeri

MASSIMO SANSAVINI nasce a Forlì nel 196. Dal 1999 su invito del direttore della Biennale d’Arte di San Paolo e del governo brasiliano trascorre un anno in Brasile per creare sculture direttamente sul posto esposte poi nei principali musei di quel paese, per volontà anche dell’architetto Oscar Niemeyer.
Le sue opere vengono esposte in importanti mostre tra cui è da ricordare “Da Picasso a Botero” curata da Vittorio Sgarbi ed esposta al Museo d’arte moderna e contemporanea di Arezzo ed al Palazzo Albertini di Forlì. Nel 2006 unico progetto del Ministero degli Esteri per l’arte contemporanea in Germania inizia un ciclo di esposizioni che lo portano nei maggiori spazi espositivi tedeschi.
Nello stesso anno partecipa alle seguenti esposizioni: Museum of Foreign Art Riga – Lettonia “Dreaming” Catalogo Carlo Cambi Editore, a cura di Maurizio Vanni; Palagio di parte Guelfa – Firenze “L’artista, il Maestro e Margherita” in collaborazione con M’ARS Contemporary Art Museum di Mosca.
Sempre nel 2006 fonda la Soft-art, un movimento che utilizza nuovi materiali nell’arte contemporanea ricevendo consensi e appoggi da critici quali Maurizio Vanni e Alessandra Redaelli.
Nel 2007 partecipa con la Galleria MOdenArte esponendo ad Art Miami 2007 e successivamente a Boca Raton  e Fort Lauderdale in Florida, USA.  www.sansavini.it www.modenarte.com

Partecipa con la mostra MOSTRA KINDERGARTEN, dove coloratissime opere evocano con il loro nome latino  un universo botanico parallelo, sospeso nel mondo dell’arte: le opere sono  esposte nella Sala consiliare del Comune, con la presentazione del libro Kindergarten e con un seminario creativo  per bambini, domenica 25 aprile alle ore 10.30 . Con il legno e la tecnica del mosaico impareranno a manipolare materiale e colore in un gioco che stimolerà la loro vena artistica.  Prenotazioni obbligatorie al Tel 0109127581.

MAURO VACCAI nasce  nel 1954 a Piteccio in provincia di Pistoia, dove attualmente vive e lavora. Scultore, pittore e disegnatore, si dedica a rappresentazioni religiose, ma anche a soggetti profani. Nell’ambito della scultura si confronta con diversi materiali: marmo, pietra arenaria, cotto e ferro. Tra il 1992 e il 1993 realizza i dipinti dell’abside della Pieve di Santa Maria Assunta di Piteccio. Nel 2001, presenta l’opera in pietra serena “San Martino”, raffigurante il Santo a cavallo, nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, a Firenze. L’anno seguente realizza, una scultura in marmo bianco di Carrara che l’Istituto fiorentino “Scudi di San Martino” dona alla “Columbia Association”, l’organizzazione che riunisce i Vigili del Fuoco newyorchesi di origine italiana. La scultura, simbolo di altruismo e solidarietà, è stata collocata con una solenne cerimonia nel Museo Garibaldi-Meucci di New York, nell’ala che il “Fire Department” ha allestito per conservare i riconoscimenti pervenuti da tutto il mondo dopo la tragedia dell’11 settembre 2001. Nell’estate del 2006 ha debuttato a Strozzina di Palazzo Strozzi, inserendosi nell’esposizione “Rifiuti preziosi”, a cura di Maurizio Vanni. Il 2007 si è aperto con MOdenArte, partecipando ad Art Miami 2007 in Florida (USA). In contemporanea, alla Galleria MOdenArte nel Gallery Center a Boca Raton (Florida, USA), è stata presentata la mostra col volume, curato da Maurizio Vanni, “Il mito della vita”.

Espone con MOdenArte le opere “Il volo”, “Movimento Impossibile”, “Ingranaggio inutile”, Il peso dell’equilibrio”.

AVIERO

Attraverso lavori concepiti con lo spirito puro del fanciullo, Aviero indaga le vie di quella forza cosmica intesa come propulsore di vita e di energia in grado di accendere la luce in qualsiasi momento della notte: l’eros, inteso come amore. Aldilà di ogni convenzione, accede a luoghi della mente sconosciuti alla razionalità e per mezzo di improvvise emozioni, di esasperazioni sentimentali, il moto perpetuo dell’anima si scompone in vibrante materia. La radica d’ulivo, che Aviero predilige per le sue opere, esprime contenuti più vivi e dinamici.

Espone   con ModenArte “Battito d’ala”

CLAUDIO COSTA

Nato nel 1971, Claudio Costa inizia ad assemblare scarti industriali quasi per gioco ed emulazione, sino a trovare nella scultura un mezzo efficace per colmare la sua naturale <bulimia esistenziale>. Artista indipendente ,persegue la sperimentazione del Dumpingdesign (design realizzato con materiali “da discarica” ) attraverso l’impiego di plastica , legno , cemento e metalli. In questi ultimi mesi trova la sua materia primigenia , sintesi di forma e funzione , memoria e avvenire . La realtà costituisce il punto di vista privilegiato della sua produzione , e da essa traggono origine le sue teste di animale ,le sue maschere esistenziali, le sue steli dell’ impotenza nonchè i volti umani espressivamente iper-realisti e compositivamente surreali . Per comprendere  l’intensità simbolica delle sue sculture è necessario scavare nei soggetti rappresentati mediante pezzi assemblati , e coglierne l’ intima relazione con la vita quotidiana . I rifiuti provengono dai mezzi di produzione e dai prodotti di consumo , e vengono chiamati a rinnegare il proprio essere produttivo e consumistico, per rivivere in chiave simbolica. Recuperare e assemblare per sovvertire il senso consolidato delle cose , una metafora ricorrente usata come antidoto alla deriva sociale del nostro tempo.

Espone con Artelier  l’opera IL SAGGIO.

GIGI DEGLI ABBATI

Tra sogni poetici e giocattoli fantastici

Nasce a Genova nel 1944 dove continua a risiedere, Gigi degli Abbati l’ho conosciuto nella stessa palazzina un po’ decrepita sulla collina di Costa d’ Orecchia a Genova Quarto, dove al piano terra c’era il suo studio, all’ ultimo, quello di Martinetto . A quel tempo  la casa confinava direttamente col verde della collina e le mie visite lassù erano po’ come uscire di città . Mi ricordo le sere d’estate, il vino bianco, le cicale e lunghe discussioni. Erano gli anni ‘80. Poi sulla stessa collina sono avvenute le grandi lottizzazioni e quartieri nuovi di edilizia, la palazzina è stata ristrutturata e non confina più col verde della collina, ma con il cemento di Quarto “alto” . Degli Abbati vive e lavora ancora in quella casa.

Una pittura simbolica che porta in superficie l’ inconscio. A me fa pensare ai frammenti, ai ricordi dell’infanzia, ai suoni dei carillon, ai giocattoli di latta, agli omini di legno con le braccia snodabili, alle marionette. In lui non vi sono angosce , descrizioni di conflitti o incubi , ma soltanto sogni piacevoli, a volte buffi e sapientemente confezionati , con colori eleganti e appropriati , nel dispiegarsi della trama compositiva che oltre al surrealismo attinge anche ai modi e alle forme del Cubismo.

La pittura per questo autore  è un orizzonte rilassato dalla vita, una necessità, per riequilibrarla e ritrovare se stesso , liberando fantasia e creatività.

Espone con Artelier l’opera STREGA

PAOLO CHIMERI

Già in giovanissima età Paolo Chimeri dimostrava una naturale predisposizione per una manualità creativa, in embrione. Lo stesso ambiente familiare (il padre scultore) ne consolidò gli intendimenti, non sottraendolo alle sue aspirazioni. Adolescente entrò nel laboratorio di Baldo Barbarossa, orafo molto noto in Genova, di formazione tradizionale e di alto mestiere. Da garzone di bottega Paolo Chimeri percorse, di anno in anno, l’arduo itinerario dell’apprendistato sino al perfezionamento personale nelle tecniche di lavorazione dell’arte orafa secondo le regole consolidate del miglior artigianato. Completato il non breve e semplice periodo di formazione, arricchito di varie esperienze, CHIMERI si propose ad una vera autonomia operativa. Ed il suo desiderio profondo e pulsante, ora divenuto certezza imperativa di cercare soluzioni nuove ed originali, venne a trovare espressione, in particolare nella lavorazione detta “a cera persa” che gli permise di creare gioielli in forma di scultura evidentemente astratta, come propulsione ad un discorso dell’Arte come Arte. Ora la strada si apre verso più grandi ed impegnativi orizzonti, e Paolo Chimeri trova la forza di trasferire in strutture di dimensioni sempre maggiori, nel “tutto tondo” l’idea primigenia e risolutiva che lo aveva ispirato nella creazione del “gioiello scultura”, pantografandone l’emozione estetica, sino ad ottenere grandi composizioni, persino monumentali, in una libera concezione esecutiva dell’Arte astratta nella scultura. www.paolochimeri.it

Espone con Artelier  l’opera “2580”

FILIPPO CANESI Nasce a Genova il 11-05-1981.Dopo aver conseguito il diploma al liceo Artistico Paul Klee, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Carrara, dove nel 2005 ottiene la laurea. Nel 2008 apre il suo studio a Curiglia (Varese). Dal 2001 partecipa a numerose mostre collettive e personali. www.filippocanesi.it

Partecipa con la scultura in marmo “Rosa dei Venti” permanente sulla Passeggiata (molo di levante) e le opere “O-primordiale”, “Genesi”,  “Mercuriale”.

ACATI & CANEPA

La natura bistrattata si rivela e si rivaluta in forma d’arte. Un’opera a cielo aperto con cui Davide Acati e Simone Canepa realizzano sul lungomare di Arenzano con l’intento di comunicare prepotentemente lo sfogo di un pianeta vittima dell’evoluzione industriale. Bulloni, cateni, viti, simboli della fabbrica sono scolpiti sul fusto di un albero morto: la linfa vitale dell’albero non è più quella biologica ma quella artistica. Un invito alla riflessione per andare incontro al futuro saldo e resistente come le radici di quest’opera d’arte.

www.acatiecanepa.com

ADRIANO LEVERONE

Vive e lavora a Ferrada di Moconesi (GE). Si diploma all’Istituto Statale d’Arte di Chiavari e successivamente al Magistero Artistico presso l’Istituto d’Arte per la ceramica di Faenza. Dal 1973 ha tenuto mostre personali e collettive ed ha partecipato alle più importanti rassegne internazionali della ceramica. Ha svolto, come esperto della lavorazione della terracotta, su incarico del Ministero degli Affari Esteri e del Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli attività didattiche e di formazione in Etiopia e in Brasile. Realizza altresì opere monumentali pubbliche: nel 1979 una scultura in bronzo a Ferrada di Moconesi dedicata a Cristoforo Colombo. Nel 2002 viene inaugurata nella Sala consiliare del Comune di Moconesi la grande scultura in ardesia e gres “Il filone dell’ ardesia”. Nel 2003 realizza il monumento in bronzo alto 5 metri intitolato ai “Lavoratori dell’ardesia”a Pianezza di Cicagna. Nel 2004, ancora in bronzo, realizza il monumento “Dalla Terra al Cielo” situato nel Cimitero dei Pini storti di Genova – Sestri Ponente.

Partecipa con l’opera permanente sul Lungomare di Arenzano “Monumento dedicato ai Combattenti per la Liberta’”.  www.leveronesculptor.com

MANFRED REINHART

Nato nel 1964. studia a Firenze e Carrara. Partecipa a numerosi simposi ed esposizioni in Germania e all´estero.Il tema centrale delle sculture di Manfred Reinhart é la figura umana, che peró raramente viene rappresentata nella sua integritá.  Spesso sono frammenti o particolari coeme torso, viso, ancora legati al blocco monolitico o-riginario oppure aprendosi come un atto di liberazione dal materiale utilizzato.
Si tratta di mutazioni, o meglio trasformazioni, di processi del “divenire” e dello “scomparire”, di trasformare la materia non vivente in un essere quasi organico dentro il quale si trova un´anima.
Espone  l’opera “Gli amanti” sul  Lungomare di Arenzano, mentre nella Sala Consiliare espone “Il mediatore” e “Il Buon Pastore”

www.manfred-reinhart.de

IL PROGRAMMA

FlorArte dura cinque giorni, è divenuta ormai un atteso appuntamento culturale e da alcuni anni propone molteplici attività sul tema Arte e Natura.

Giovedì 22 aprile

Ore 17.30 – Serra e Parco Negrotto Cambiaso

Inaugurazione FlorArte e Percorso dell’Arte

-        Serra Monumentale – Inaugurazione di FlorArte, con la partecipazione di Giuliano e Marina Ravera, figli di Cecilia Ravera Oneto, a cui verrà consegnato il premio “Nalda Mura – Omaggio all’arte” , consistente in un tondo in legno  realizzato a mano da Paola Loleo con il logo di FlorArte.

-        Oltre al Sindaco, Luigi Gambino, e all’Assessore alla Cultura e al Turismo Mauro Gavazzi, promotori della manifestazione, saranno presenti anche Piera Gaudenzi della Galleria Il Vicolo che espone le opere degli artisti nella serra, Germano Beringheli che presenta il catalogo della mostra, curato da Giorgio Sguerso con Cristina Schembri.

-        Parteciperanno all’inaugurazione anche il Presidente di Ucflor Riccardo Giordano e il  floral designer Alessandro Maglio che ha realizzato il progetto floreale, in collaborazione con Ucflor Mercato dei Fiori di Sanremo e con Ar.A.L. Arenzano Ambiente e Lavoro.

-        Seguirà alle 18.30  l’inaugurazione anche del Percorso dell’Arte, organizzato con la collaborazione di ModenArte, Artelier e Kunst und Arte, che partendo dalla Sala Consiliare del Municipio,  dove sono esposte le opere di Max Sansavini, Aviero e Mauro Vaccai, attraverserà il parco, visitando le opere, esposte temporaneamente grazie ad Artelier,  di Gigi degli Abati, Paolo Chimeri, Aviero, sino a giungere sulla passeggiata di Arenzano, dove sarà possibile visionare le opere permanenti  di Acati e Canepa, Adriano Leverone, Manfred Reihnart e Filippo Canesi.

Giovedì 22 aprile

Ore 21,00 – Grand Hotel di Arenzano

Concerto  dal repertorio di Fabrizio De Andrè e commento al libro I “Fiori di Faber: dai diamanti non nasce niente” di Claudio Porchia con la partecipazione di Libereso Guglielmi.

Accompagnamento musicale dell’Accademia Musicale Teresiana

In quella che era inizialmente una dependance della Villa, e poi divenne dagli anni Venti uno dei primi alberghi di lusso della Riviera Ligure, la sera seguirà la presentazione del libro dedicato a Fabrizio DeAndrè: è un viaggio tra i fiori, i colori e i profumi che tanto spazio hanno trovato nei brani del cantautore, capaci ancora oggi di ispirare artisti e pittori, spiegano Pepi Morgia (autore, tra l’altro, della prefazione del libro nonché amico di De Andrè e regista di tutti i suoi spettacoli) e  l’autore Claudio Porchia che con l’acquarellista Dino Gambetta, l’illustratrice Martina Tauro, il botanico Libereso Guglielmi e il cartoonist Tiziano Riverso hanno realizzato una mostra, che è divenuta poi libro,  per illustrare alcune canzoni di Fabrizio De Andrè.

Sono nate  così sfumature diverse, dolci e amare, ora deliziose ora pungenti. Canzoni ed emozioni che si intrecciano tra di loro, in un crescendo di sensazioni che raggiungono, sulla tela e sulla carta, intensi traguardi.

Gli autori saranno presenti per presentare il libro realizzato con il patrocinio morale della Fondazione De Andrè e pubblicato nel 2009 da Edizioni Zem.

Fra le molte canzoni di Fabrizio,  che contengono un richiamo esplicito ai fiori ed alla natura, l’autore ne ha selezionate 10, ne ha esaminato la simbologia ed evidenziato il profumo. Successivamente ha coinvolto alcuni artisti di diverse discipline, che hanno realizzato per ogni brano un disegno.  Il risultato è un libro originale, illustrato con disegni inediti e profumato da un’essenza esclusiva.

Colonna sonora della presentazione saranno le canzoni di De Andrè presenti nel libro, eseguite da MAESTRI SOLISTI DELL’Accademia Musicale di Arenzano.

Venerdì 23 aprile Garden Day

Ore 10 Sala Consiliare di Villa Negrotto Cambiaso

Tavola rotonda: Un mare di giardini. Navigare e non naufragare nel circuito dei giardini storici liguri: è possibile?

Moderatore

-          Lauro Magnani –  DIRAS Università di Genova

Intervengono :

-          Mauro Gavazzi – Assessore al Turismo e Cultura di Arenzano

-          Margherita Bozzano – Ex- Assessore regionale al turismo,  promotore del progetto

-          Antonio Marani – Assessore Circoscrizione Ponente

-          Laura Sabrina Pellissetti – Presidente  Regis Rete Giardini Storici

-          Francesca Mazzino  – POLIS Università di Genova

-          Cristina Pastor – Soprintendenza BAP di Genova

-          Anna Castellano – Presidente Sistema Turistico Locale del Genovesato

-          Andrea Fustinoni – Presidente Regionale FAI

-          Daniele Mongera -  Giornalista Ville e Giardini

-          G.B. Gramatica – Presidente Ass. Dimore Storiche

-          Laura Stagno – Villa del Principe

-          M. Mariotti  e P. Campodonico – Giardini Botanici Hanbury

-          Riccardo Albericci – Giardino Botanico Clelia Durazzo Grimaldi

-          Matteo Frulio  – Amici Villa Duchessa di Galliera

-          Caterina Mandirola – Villa Negrotto Cambiaso

Conclusioni

-          Assessore Regionale al Turismo

Mare di Giardini è il nome con cui nel 2007 la Regione Liguria in collaborazione con Grandi Giardini Italiani ha chiamato con felice intuizione  un itinerario tematico costituito da 26  ville e giardini, orti botanici, pubblici e privati, dimore storiche, con denominatore comune  fiori, varietà di piante,  bellezza  e cura dei giardini: le ville erano state selezionate principalmente secondo criteri di accoglienza e fruibilità. Molte le bellissime ville escluse dal circuito; importanti frammenti di un più completo sistema non sono stati inseriti perché non immediatamente fruibili dal punto di vista turistico. Ma il progetto, pur lodevole, non decolla, e il mare appare oggi costellato da un arcipelago di isole, che mancano di un collegamento costante fra loro, di un piano di promozione comune, lasciati prevalentemente all’iniziativa delle singole gestioni, per altro  molto diverse fra di loro.

La tavola rotonda proposta nell’ambito della manifestazione FlorArte dal Comune di Arenzano, gestore di una delle ville comprese nel circuito, non vuole entrare nel merito dell’approccio conservativo e manutentivo, né pretende di sostituirsi alle varie realtà competenti.

Ha tuttavia l’ambizioso proposito di riunire le varie realtà coinvolte, politiche, gestionali, formative, per verificare la possibilità di rendere attivo e vitale il circuito, per vagliare le possibili proposte legate alle tematiche di fruizione da parte di turisti e residenti  dei giardini storici, ben diversi dal verde urbano dal punto di vista gestionale : molti parchi sono invece utilizzati alla stregua di una qualsiasi area verde  da parte dei visitatori occasionali o abituali, che non colgono  però l’importanza storica e culturale  del monumento di cui fruiscono, e molto spesso, soprattutto per i giardini dove non esista una gestione privata,  non sono presenti strategie di accoglienza per il turista interessato invece alle tematiche del giardino storico e alle sue emergenze botaniche.

Queste possono essere le soluzioni e le varie tappe da seguire, intorno a tre punti chiave:

- rete e promozione

- conoscenza e formazione

- fruizione

1)      Emerge la necessità di  creare una rete e un costante collegamento tra  i giardini inseriti nel circuito: in accordo con la casa editrice Sagep, verrà presentato in occasione della Tavola Rotonda  il primo numero della collana di guide turistiche “Mare di Giardini” dedicata al Parco e Villa Negrotto Cambiaso, a cui seguiranno le altre ville del circuito e specifici approfondimenti tematici di supporto. Ogni parco avrà la possibilità di vendere e distribuire  l’intera collana, e il visitatore, al momento dell’acquisto, sarà così stimolato anche alla visita delle altre.

2)      Creazione di un sito internet che unisca e presenti l’itinerario, nei suoi vari aspetti dal punto di vista turistico (accoglienza, pacchetti turistici, caratteristiche ed emergenze di ciascuno, ecc.).

3)      Realizzazione di un marchio o di un logo comune: ogni giardino avrà al suo ingresso un’insegna identificativa che lo presenti come un biglietto da visita, e informi anche il visitatore  comune dell’esistenza del circuito. D’altronde, a questo scopo,  un’insegna identificativa sarebbe utile anche all’ingresso di ogni altro giardino o villa storici, pur se frammento di un più esteso complesso storico e pur se ridotto a verde urbano o ad altre fruizioni (scuole, uffici, biblioteche, ecc.) per  identificarlo e tutelarne l’utilizzo.

4)      Progettare corsi di formazione, patrocinati dalle varie istituzioni preposte,  per formare nuove figure atte alla gestione del patrimonio, sia dal punto di vista funzionale e botanico, sia dal punto di vista della promozione del circuito. In particolare si sente l’esigenza in primo luogo di giardinieri competenti  ( con corsi biennali e con prospettive occupazionali all’interno degli stessi giardini) e di promotori del circuito (corso breve e seminari per figure già occupate all’interno dei giardini con competenze di promozione, accoglienza,  oppure esterne ai parchi ma con compiti di corretta comunicazione, quali guide turistiche, giornalisti, insegnanti, agenzie di incoming).

5)      Istituzione di una giornata  promozionale comune (Garden Day)  in cui ogni giardino del circuito organizzi iniziative di promozione (visite guidate, concerti, conferenze, presentazione delle iniziative dell’anno, pacchetti turistici, ecc. )

6)      Creazione di un comitato scientifico  regionale che segua l’organizzazione e il percorso delle varie tematiche sopraccitate e contestualmente creazione di una segreteria preposta (o in alternativa appoggiarsi a strutture di questo tipo già esistenti).

Seguono dibattito e presentazione della nuova guida turistica “Parco e Villa Negrotto Cambiaso” di Caterina Mandirola, primo numero della collana di guide turistiche “Mare di Giardini” edita da Sagep  con la direzione di Lauro Magnani, realizzata in collaborazione con Grandi Giardini Italiani e APTL Agenzia Regionale In Liguria.

La guida con l’occasione verrà data in omaggio a tutti i presenti.

Venerdì 23 aprile

15.00 – Presentazione libro “I giardini di San Liberato” di Daniele Mongera, Collana Garden Book, Ed. Grandi Giardini

I Giardini di San Liberato, meraviglioso gioiello paesaggistico e botanico, nascono da una storia meravigliosa. L’incontro di Donato Sanminiatelli e della moglie Maria Odescalchi con Russell Page, talentuoso e innovativo paesaggista, è raccontato da Daniele Mongera. Con mano asciutta e, insieme, appassionata, l’autore raccoglie da Maria Odescalchi le vicende che hanno portato alla creazione di quello che oggi è consideratouno dei pochi giardini rimasto come il suo ideatore lo aveva concepito. Ma il lavoro di Russell Page ha declinato e interpretato le attese e i desideri della famiglia esprimendo contemporaneamente quella sua moderna visione del giardino che ne ha fatto uno dei più grandi nomi dell’architettura del paesaggio.
La collana “Garden Books” è stata ideata per essere letta in giardino. I volumi, di cui ‘I giardini di San Liberato’ è il primo, raccontano il “dietro le quinte” di alcune tra le più belle mete visitabili in Italia, comprese nel network Grandi Giardini Italiani.
Daniele Mongera e gli altri autori coinvolti in questo innovativo progetto editoriale hanno raccolto direttamente dai protagonisti di oggi la storia di chi, in passato e in tempi recenti, si è dedicato alla cura e alla manutenzione di straordinarie opere d’arte viventi; in alcuni casi, il colloquio è avvenuto con gli artefici stessi della creazione del giardino.
Sono libri apparentemente leggeri, con poche pagine e alcune foto.
Ciò li rende di facile lettura, ideali per passare qualche ora lieta, magari immersi nel verde del luogo protagonista del volume, riscoprendo il piacere dell’ozio letterario.
Questi volumi mirano a fissare nel tempo, come una preziosa fotografia istantanea, ciò che non si vede nel giardino, ovvero l’anima di chi ne ha cura.
www.grandigiardini.it.

Venerdì 23 aprile

16.00 - Visita guidata gratuita al Parco e alla mostra con guide naturalistiche (su prenotazione al numero Tel. 0109127581).

Per soci Fai, Amici dei Musei, Garden e DVJ, in omaggio la guida turistica Sagep.

Per approfondire la conoscenza del parco nelle sue caratteristiche costitutive architettoniche e vegetazionali.

Sabato 24 e domenica 25 aprile 2010

Dalle 10 al tramonto – Mostra Mercato florovivaistica

Per due giorni oltre 50 espositori nel Parco Negrotto Cambiaso daranno vita ad una kermesse pensata come una fiera evento che unirà l’aspetto propriamente vivaistico a varie forme d’arte: gli espositori sono stati selezionati  secondo un criterio ambientale, di ecosostenibilità e interesse estetico/artistico. Organizzata dall’arch. Paesaggista Caterina Mandirola, già curatore del parco e autore delle guide turistiche specifiche, in collaborazione con Simonetta Chiarugi, curatrice di mostre florovivaistiche.

Profumi e sapori di Liguria entusiasmeranno i visitatori che troveranno il vivaista con produzione di piante rare e importanti e conosciute aziende agricole: piante grasse, cactacee, bonsai, gerani, rose odorose… sembrerà di entrare in un giardino segreto.

Partecipano inoltre gli stand :

- Stand Unicef con la rosellina in tazza a cura del Vivaio Patrucco.

- Stand Liguria Style : l’artigianato d’eccellenza  della Liguria

- Stand Fiori e Diritti e La Bottega Solidale

- Stand Sagep – libri d’arte e di fiori

- Stand FlorArte e Mare di Giardini : tutti i giardini della Liguria in un solo sguardo, con la partecipazione di Grandi Giardini Italiani e Fai Delegazione di Genova.

- Allestimenti di FlorLiguria e Vivaio Fiocchi

EVENTI : LABORATORI E DIMOSTRAZIONI

Nelle due giornate della mostra florovivaistica  laboratori didattici e dimostrazioni per adulti e bambini volti a coinvolgere i visitatori rendendoli coscienti del vivere il parco non solo come luogo di svago: chi entra in un giardino storico, entra in un monumento.

Per i gruppi e le scolaresche è necessaria la prenotazione allo IAT Tel. 0109127581 o via mail info@florartearenzano.it

Per i singoli direttamente  allo stand FlorArte il giorno della manifestazione.

Per la partecipazione dei bambini ai laboratori è necessaria la liberatoria dei genitori.

Sabato  24 aprile

10,30  – “Fior Fiore di Letture…. “ Laboratorio di lettura per bambini, a tema floreale a cura della Ass.ne Musicalmente e della Biblioteca Civica G.Mazzini

Sabato  24 aprile

11.00  – Dimostrazione di decorazione  floreale con la Sig.ra Clara Scajola – E.D.F.A. Genova.

Sabato  24 aprile

15.00  – Dimostrazione artigiani LiguriaStyle

L’artigianato ligure esprime oggi più che mai lo stile unico del made in Liguria i cui ingredienti principali sono

da sempre l’alta qualità dei prodotti e un sistema di produzione capace di coniugare perfettamente le tecniche

artigiane di un tempo con la tecnologia odierna ed il gusto contemporaneo. L’artigianato è dunque vivo

e attivo in tutta la regione, è una rilevante forza economica e soprattutto un importante strumento di

promozione turistica, come questa guida dimostra, per far conoscere, amare e gustare il ricco patrimonio artistico,

culturale ed enogastronomico della Liguria.

Molte sono le iniziative e attività che alimentano e sostengono il consolidamento del settore artigiano, ne sono

un esempio l’apertura di LiguriaStyle.it, il nuovo centro di eccellenza dell’artigianato ligure con sede a Palazzo

Imperiale nel cuore di Genova, la creazione del marchio collettivo geografico “Artigiani in Liguria” che

con i suoi disciplinari tutela e promuove le lavorazioni dell’artigianato artistico, tradizionale, tipico di qualità,

ed infine la nascita di consorzi che raggruppano aziende dello stesso settore e ne rafforzano l’immagine.

A FlorArte Liguria Style partecipa con lo stand dove validi maestri artigiani esporranno i loro lavori ed effettueranno dimostrazioni nella giornata

Si allega brochure di Liguria Style, disponibile anche su Internet nelle varie lingue

Sabato  24 aprile

15.00  – Laboratorio bimbi a cura de  “Le carte di Laura” – dimostrazione di marmorizzazione su carta

Se non dicesse lei ,a chi la vede “lavorare”, che la sua è un’arte, un artigianato antico,si potrebbe credere che giochi. Veloce nell’agire come un giocoliere, sorridente al prodotto che si sta formando per virtù chimica, ma che soltanto lei sta già vedendo con gli occhi della mente, Laura Tarabocchia crea le sue “chartae pictae” in leggerezza, ma non ci si inganni, perché il lavoro, l’impadronirsi di una tecnica per nulla facile e modificarla al proprio volere e sentire non è gioco, ma diventare esperti.

La fatica dell’”inventio”, il sapiente calcolo di tempi e di dosi e il recupero studiato della antica tecnica ci sono eccome. Solo che Laura ne fa come un gioco tutto iridato, ma mai replicato eguale a se stesso.

E’ bella l’opera; è bello vederla “agire”.

Sabato  24 aprile

16 .00 – Premiazione concorso fotografico

Nel  2009 è stato ideato un concorso fotografico incentrato su tre temi, Arte e Natura, ecc.

Una giuria qualificata ha selezionato le immagini più belle che sono state pubblicate sul sito di FlorArte e che vengono esposte per l’occasione. Il vincitore avrà la possibilità di partecipare gratuitamente al corso di fotografia digitale tenuto da Nino Idini nel periodo estivo presso il centro Malerba di Arenzano. Premi anche per tutti gli altri partecipanti.

Il concorso è nato per creare un archivio di immagini sul parco negrotto cambiaso e su FlorArte: tutti possono partecipare e inviare le loro immagini digitali e la liberatoria al sito www.florartearenzano.it

Sabato  24 aprile

17.00  – Teatro a cura del Sipario Strappato “Capitan Romeo presenta il parco”

Su testo dell’Arch. Caterina Mandirola, il Piccolo Teatro di Arenzano inventa una messinscena che ha per scenografia itinerante il Parco: tutti si divertiranno seguendo un personaggio che ad Arenzano è già entrato nel cuore di tutti.

La regia di Lazzaro Calcagno, divertirà grandi e piccoli impersonando il leggendario Capitan Romero che nel Settecento difese Arenzano e la Liguria dai pirati e dai nemici della Repubblica, divenendo a sua volta … Corsaro!

Domenica 25  aprile

10.30 – Presentazione di KinderGarten di Massimo Sansavini

11.30 – Laboratorio per bambini con Massimo Sansavini

L’artista Massimo Sansavini, concettualizza nella tua opera un pensiero neofuturista, di dinamismo, di slancio vitale e proiezione ottimistica verso il futuro, abbandona gli aspetti decorativo-scenografici nei quali è meno rinvenibile l’originalità della tua opera.

Le sue basi artistiche si vennero a formare agli inizi degli anni ottanta, attraverso lo studio, la ricerca e l’esperienza personale, rivolta alla conoscenza e all’utilizzo del legno associato a lacche e resine industriali.

Inizia la sua ricerca artistica partendo dall’uso del mosaico.

L’uso del legno come tassello di mosaico è un chiaro riferimento alla tradizione ravennate ma anche a maestri del passato quali Giacomo Balla, Fortunato Depero, Baj e Munari FlorArte 2010 ospita l’artista per un laboratorio creativo per bambini. Con il legno e la tecnica del mosaico impareranno a manipolare materiale e colore in un gioco che stimolerà la loro vena artistica.

Domenica 25  aprile

12.00 – Dimostrazione di glassatura petali di fiori

La Cucina di Annalisa si trova a Olivola, un prezioso borgo in tufo sulle colline del Monferrato. Qui Annalisa da vita a golose e profumate preparazioni dolci e salate: nel suo piccolo laboratorio sapori prelibati e aromi invitanti prendono forma come per incanto sotto forma di biscotti, torte, marmellate con un ingrediente base: il fiore.

La squisita magia, ispirata dall’alternarsi delle stagioni e dalle suggestioni del paesaggio, nasce dalle mani e dal cuore di un’artista capace di mettere a frutto esperienza, passione e fantasia per ricreare ogni volta specialità dallo stile unico e inconfondibile.

Annalisa prepara anche in happening davanti al pubblico, per feste ed avvenimenti importanti, dolci unici e un po’ magici .

In occasione di FlorArte 2010 mostrerà come glassare un fiore fresco per poi guarnire un dolce o per farne caramelle dal delicatissimo sapore di rosa, violetta o lillà.

Domenica 25  aprile

16.00 – Presentazione libro “Fiori di Faber” di Claudio Porchia. Con l’autore interverranno  Pepi Morgia, regista e amico di Fabrizio De Andrè, e l’artista Dino Gambetta.

Un libro che è un viaggio tra i fiori, i colori e i profumi che tanto spazio hanno trovato nei brani del cantautore, capaci ancora oggi di ispirare artisti e pittori, spiegano Pepi Morgia (autore, tra l’altro, della prefazione del libro nonché amico di De Andrè e regista di tutti i suoi spettacoli) e  l’autore Claudio Porchia che con l’acquarellista Dino Gambetta, l’illustratrice Martina Tauro, il botanico Libereso Guglielmi e il cartoonist Tiziano Riverso hanno realizzato una mostra, che è divenuta poi libro,  per illustrare alcune canzoni di Fabrizio De Andrè.

Sono nate  così sfumature diverse, dolci e amare, ora deliziose ora pungenti. Canzoni ed emozioni che si intrecciano tra di loro, in un crescendo di sensazioni che raggiungono, sulla tela e sulla carta, intensi traguardi.

Gli autori saranno presenti per presentare il libro realizzato con il patrocinio morale della Fondazione De Andrè e pubblicato nel 2009 da Edizioni Zem.

Fra le molte canzoni di Fabrizio,  che contengono un richiamo esplicito ai fiori ed alla natura, l’autore ne ha selezionate 10, ne ha esaminato la simbologia ed evidenziato il profumo. Successivamente ha coinvolto alcuni artisti di diverse discipline, che hanno realizzato per ogni brano un disegno.  Il risultato è un libro originale, illustrato con disegni inediti e profumato da un’essenza esclusiva.

Domenica 25  aprile

17.00 – Sala Consiliare  – Conferenza e proiezione Fiori e Diritti: in difesa dei diritti sociali e ambientali nella floricoltura (aperto a fioristi e grande pubblico) in collaborazione con La Bottega Solidale Onlus di Genova. Interventi di Cristiano Calvi e Giorgio Sommariva. Segue aperitivo del commercio equo e solidale.

Ore 17                         Proiezione del Video “Behind the flowers – Dietro di fiori”

Ore 17,30        Le problematiche dei diritti umani e ambientali nel settore floricolo (Cristiano Calvi – presidente La Bottega Solidale Onlus – Fiori e Diritti)

Ore 17,50        Quale responsabilità, quale ruolo per i fioristi?

(Giorgio Sommariva – fiorista in Genova – Sestri Ponente)

Ore 18,10        Domande e Commenti

Ore 18,30        Conclusioni

Vedi scheda

Lunedì 26 aprile

Visita della mostra per scuole (su prenotazione)

Laboratorio di Fiori e Diritti  per scolaresche (su prenotazione)

Prenotazione obbligatoria presso lo IAT Arenzano – fax 0109127581 o mail  info@florartearenzano.it

ARENZANO

Non sarebbe FlorArte se non fosse realizzata ad Arenzano. E’ nata qui, grazie all’incontro di un critico d’arte, Nalda Mura, con un floral designer,  Chicco Pastorino, l’idea di abbinare composizioni floreali e opere d’arte, per rilanciare la serra e il parco, riproponendo le mostre d’arte con le quali  negli anni ’60 Paolo Stamaty Rodocanachi  aveva reso nota Arenzano.

Il Parco e la villa Negrotto Cambiaso

All’inizio del secolo XVI il Marchese Tobia Pallavicino acquistò un vasto possedimento al cui interno sorgeva una torre risalente al XIII secolo. Attorno a questa il Marchese costruì la propria dimora con le caratteristiche della villa suburbana e funzione agricola.  La destinazione rimase immutata sino alla fine del XIX secolo (1880) quando la marchesa Luisa Sauli Pallavicino rinnovò la villa trasformando le aree circostanti in un giardino, progettato dall’architetto Luigi Rovelli. Seguendo la moda e il gusto del tempo, all’edificio fu conferito l’aspetto di un turrito castello circondato da un vasto parco ideato secondo i canoni del giardino all’inglese, ovvero caratterizzato da ampie aree prative definite da quinte di vegetazione, percorsi sinuosi e dall’inserimento di manufatti caratteristici della tipologia di giardino adottata: grotte, chioschi, giochi d’acqua in forme naturalistiche. Sono andati perduti il vasto lago dalle sponde irregolari e il “cottage svizzero” (edificio da giardino in forme nordiche) che insieme creavano una “scenografia rustica” carica di sfumature romantiche. Particolarmente suggestivo il piccolo “borgo medioevale” efficace ambientazione scenografica, collegato al castello dalle mura-baluardo con garitta di avvistamento a protezione del “maniero”.

Particolarmente elegante, anche se più tarda rispetto all’impianto del parco (primo quarto del XX sec.),  è la serra in ferro e vetro, opera dell’architetto Lamberto Cusani, che si ispirò a esempi ottocenteschi francesi e inglesi.

Dal 1981 il Comune è proprietario della Villa, e qui ha sede oggi il Municipio.

Al valore architettonico- ompositivo del parco si aggiunge il valore botanico, dovuto alla presenza di specie non comuni o addirittura rare, in Liguria: il cipresso calvo, l’erytrina cristagalli, il cefalotasso, la criptomeria nella varietà elegans, la tuia gigante. Diversi esemplari inoltre, data la loro annosità, hanno raggiunto dimensioni imponenti. Fra questi i pini, i platani, le magnolie, le canfore, la sofora, le palme, le sughere, i cipressi ed il grande cedro del Libano, vero e proprio monumento verde, che fa bella mostra di sé sulla pelouse erbosa nella parte bassa del parco.

Informazioni presso IAT Tel. 0109127581 iat@comune.arenzano.ge.it O sul sito www.comune.arenzano.ge.it

Pacchetti e percorsi turistici gestiti da agenzie di incoming, organizzati anche in previsione di Euroflora 2011. I visitatori che usufruiscono dei pacchetti turistici, avranno a disposizione un kit d’accoglienza con gadget di FlorArte, le guide turistiche su Arenzano, il Parco Negrotto Cambiaso e i percorsi turistici dedicati a Fabrizio De Andrè.

Sono disponibili anche pacchetti turistici, per individuali, gruppi e scolaresche,  organizzati in altri periodi dell’anno, in particolare nel territorio del Sistema turistico del Genovesato e della Regione Liguria :

1)     FlorArte e Euroflora . La più importante floralie italiana si svolgerà dal 22 aprile al 1 maggio 2011. Sarà possibile realizzare pacchetti turistici abbinando l’ingresso a Euroflora con FlorArte: FlorArte 2011 si svolgerà dal 28 aprile al 2 maggio 2011.

2)     Il circuito Mare di Giardini: sarà possibile visitare i giardini storici della Liguria, secondo un percorso organizzato  da guide specializzate

3)     Arenzano e Genova: Arenzano si trova a soli 25 km da Genova, città d’arte e patrimonio Unesco, dove oltre il più grande centro storico d’Europa e i cinquecenteschi e fastosi Palazzi dei Rolli, visiterete l’Acquario e il Porto Antico.

4)     Non solo mare, ma entroterra e gustosi itinerari alla scoperta di antichi sapori e tradizioni, nel Parco Regionale del Beigua, GeoPark, di cui Arenzano fa parte: scuola di cucina tipica negli agriturismi locali, laboratori per scolaresche e gruppi.

5)     Natura e sport: Arenzano è anche la pista ciclabile che giunge sino a Celle Ligure, la palestra subacquea e il relitto Haven, trekking sui monti a picco sul mare, golf,  passeggiate a cavallo oppure semplicemente riposo in una spa locale.

6)     Fede sul mare: il Santuario del Gesù Bambino di Praga accoglie e protegge i fedeli da oltre cent’anni. Accanto la Torre dei Saraceni, l’Orto Botanico dei frati e il presepe artistico in ceramica di Albissola. E’ possibile abbinare la visita all’Eremo del Deserto o nei grandi Santuari vicini della Misericordia a Savona o della Guardia a Genova.

Nei giorni di FlorArte iniziative anche nei ristoranti di Arenzano GrandHotel, AranciaAmara e Parodi dove sono stati realizzati menù a base di fiori eduli.

Maggiori informazioni presso le Agenzie di Viaggi o lo IAT di Arenzano Tel. 0109127581 iat@comune.arenzano.ge.it

Il sito di FLORARTE WWW.FLORARTEARENZANO.IT

Il sito di Florarte non è solo un sito informativo completo ed esauriente sulla manifestazione, ma un vero e proprio portale dedicato al turista o al residente interessato a temi di florovivaismo, botanica, storia del paesaggio e del giardino storico  e arte: vi troverete notizie sui giardini storici della liguria inseriti nel circuito regionale Mare di Giardini, ma anche notizie d’arte, inaugurazioni e spettacoli dedicati al tema Arte e Natura.

Tradotto in inglese, tedesco e russo, si prefigura come il filo iniziale di una rete sui giardini storici che si sta affermando in Liguria, grazie all’inpulso della Regione e di Grandi Giardini Italiani.

E’ realizzato da WEBDESIGN GENOVA

AF-13 APRILE 2010

Invito alla mostra di Guido Zibordi Marchesi

aprile 13th, 2010

Sino al 24 aprile presso l’Associazione Culturale La Fenice a Pegli, in Piazza Giovanni della Chiesa, vi consigliamo di visitare la mostra di Guido Zibordi Marchesi , organizzata con la Proloco di Pegli e il Municipio VII Ponente. La mostra resterà aperta con orario 10/12 e 16/19, chiuso il martedì.