Porta a casa un quadro e partecipa al sociale
Portati a casa un quadro e partecipa al sociale
Quattro passi nel mio paesaggio
Anche quest’anno l’Associazione Amici di Arenzano,con il patrocinio del Comune di Arenzano , organizza una mostra di pittori che
offrono le proprie opere al progetto portati a casa un quadro e partecipa al sociale. Quest’anno l’iniziativa è inserita fra gli eventi di FLORARTE .
I proventi dei quadri infatti sono destinati al Progetto Sociale Arenzano per voi il consorzio attraverso il fondo associazioni
supporta la realizzazione di progetti di sostegno alla migliore qualità di vita dei cittadini di Arenzano e collabora alla crescita e all’integrazione sociale di persone con disagio sociale e disabilità.
I pittori che per questa quarta edizione hanno dato la loro adesione sono quattro e presentano caratteristiche diverse , ma assimilabili
nel concetto di paesaggio inteso come luogo delle proprie emozioni.
Umberto Loleo (figlio d’arte ) trae ispirazione, per le sue opere, dal mondo paesistico a lui piu’ familiare: il microcosmo della riviera
ligure ,con effetti cromatici che ricalcano il suo istintivo bisogno di individuazione ritmica e coloristica;con il colore trasfigura e
conquista la realta’; il suo linguaggio coloristico si veste di toni decisi, spesso accesi, morbidi e velati; non ricerca opposizioni
volumetriche in uno spazio diviso geometricamente; da cio’ si comprende l’impegno di questo pittore di dar vita ad un dialogo con la
natura che lo circonda utilizzando un “leit-motiv” fatto di atmosfere trapelate e robuste, immagini visualizzate da una morbida e
amalgamata elaborazione di materia.
Francesca Vertullo laureata con il massimo dei voti all’Accademia di Belle Arti di Firenze con una tesi su Luzzati . Le immagini
delle sue opere sorgono dall’incontro del mondo della favola e dell’infanzia con una realtà più adulta e conflittuale e si infrangono in
pennellate calendoscopiche giocose , ma non certo banali. La sua ricerca si serve di tecniche miste che impreziosiscono le figure degli animali raffigurati , i quali sorpresi nel loro incanto di fiaba reagiscono con sguardi sbigottiti e a volte feroci.
Marta Re studentessa all’Accademia di Belle Arti di Firenze ,propone la visione di corpi femminili ridisegnati e reinterpretati
seguendo la naturale predisposizione del corpo umano ad essere simulacro della natura; percorsi disegnati nei corpi proposti in un
nudo d’arte, talvolta insinuato, talaltra dichiarato o suggerito e riscoperto nelle linee e nei movimenti disegnati dagli elementi della
terra; Il suo gioco di chiari e scuri restituisce la suggestione di luoghi corporei, dove la luce diventa elemento di definizione e allo
stesso tempo elemento costruttore dell’armonia delle forme del corpo femminile.
Fulvio Caviglia, studente all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Le forme architettoniche presenti nei suoi dipinti parlano
dell’intima coesione fra l’uomo e il suo Habitat ; case come “gusci “ che esprimono lo specchio e il prolungamento dell’esistenza
umana,scoprendo lo stretto rapporto tra il modello interiore e l’ambiente di vita . Grappoli di edifici come insiemi di individui stretti
gli uni agli altri nel medesimo destino ; vibrazioni di colore intenso trasmettono emozioni che traspaiono nella pelle tesa delle
facciate delle case e dei tetti;panorami di una umanità impietrita, ma ancora sensibile che vive una profonda nostalgia.
La mostra si terrà via Matteotti nello spazio antistante l’ingresso dell’ex hotel Miramare da SABATO 18 aprile a DOMENICA 03 maggio 2009 l’orario della mostra TUTTI I GIORNI DALLE ore 9′30 alle ore 12′30 il mattino e dalle ore 15 alle ore 19 il pomeriggio .