Venerdì 2 marzo 2012 ad Arenzano al Muvita in Via Marconi 165 – Auditorium Caproni – ore 17, presentazione del libro “Genova ch’è tutto dire – Immagini per ‘Litania’ di Giorgio Caproni” di Patrizia Traverso e Luigi Surdich, edizioni Il Canneto.

A cent’anni dalla nascita di Giorgio Caproni, una delle sue poesie più note viene riproposta al lettore con un nuovo apparato critico e una galleria di scatti fotografici straordinari. Nessun poeta ha mai parlato di una città come di Genova Giorgio Caproni, che vi visse dal 1924 al 1939, cioè dai dodici ai ventisette anni, e ne scrisse per tutta la vita (“la città più mia (…). Là sono uscito dall’infanzia, là ho studiato, son cresciuto, ho sofferto, ho amato. Ogni pietra di Genova è legata alla mia storia di uomo (…). Ed è per questo che da Genova, preferibilmente, i miei versi traggono i loro laterizi”).

 

I novanta mattoni che compongono Litania (tante sono le volte che Caproni vi nomina, quasi per ossessione la città) costituiscono una mappa di Genova, più approfondita di una radiografia, più lucida di un sogno. Dopo una densa prefazione di Beppe Conte, ogni capitoletto si apre con un distico di “Litania” che Surdich spega a parole e Traverso a immagini.

Quando Patrizia Traverso ha progettato di fotografare una poesia, quella posia, la sua impresa sembrava disperata: come poteva riuscire a raccontare, con le immagini di oggi, un monumento poetico di quella perfezione, di quella nitidezza, eretto a gloria di Genova oltre settant’anni prima? Eppure, grazie anche alla guida e alla sensibilità di Luigi Surdich, massimo studioso dell’opera caproniana, la sfida è stata vinta. Litania è oggi un libro di immagini e parole composito da una sorprendente galleria di scatti fotografici che rende omaggio al fascino e al mistero della Genova cantata dal poeta e da sapienti testi di interpretazione della lirica di Giorgio Caproni.

 

Litania è oggi un libro di immagini  e parole composte da una sorprendente galleria di scatti fotografici che rende omaggio al fascino e al mistero della Genova cantata dal poeta e da sapienti testi di interpretazione della lirica di Giorgio Caproni.

Saranno presenti gli Autori, l’Assessore provinciale, Anna Maria Dagnino, Mauro Gavazzi, Assessore Comune di Arenzano, Stefano Verdino, critico letterario.

Verranno proiettate immagini del libro, con intermezzi musicali.

Letture di Lazzaro Calcagno, regista e attore del Teatro Il Sipario Strappato.

L’evento è organizzato  dalla Provincia di Genova e dal Comune di Arenzano.

L’ ingresso è libero.

 

Un video da www.letteratura.rai.it

Il quaderno realizzato ad Arenzano in occasione delle Giornate di studi dedicate a Giorgio Caproni a cura del Premio di Poesia Città di Arenzano

 

 

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