Loc. Pratorondanino a Campo Ligure (Genova)
Definito come “Museo del verde”, è un importante giardino botanico montano di recente istituzione, che possiede flora di montagna proveniente da almeno tre habitat diversi, oltre che piante rare o in via d’estinzione.

Il Giardino si trova in località Pratorondanino e si può raggiungere da Masone tramite il suo casello lungo l’Autostrada Genova-Alessandria; da Campo Ligure; da Bosio (AL) e da Genova Pontedecimo tramite strade provinciali o regionali seguendo le indicazioni. Le visite possono essere prenotate anche telefonando allo 010.6988624.

Giardino Botanico Montano di Pratorondanino

Gli “studiosi” a piedi lungo sentieri tracciati o, più comodamente in automobile devono assolutamente visitare il “Giardino Botanico Montano di Pratorondanino”.

Vi si accede da Masone arrivando con l’Autostrada A26, da Bosio e da Ge-Ponte X percorrendo la Provinciale che collega le due località attraversando la Capanne di Marcarolo e i Piani di Praglia.

Il giardino è aperto da aprile a settembre ma il periodo migliore per visitarlo va da maggio ad agosto, preferibilmente alla domenica o, su appuntamento telefonando al numero 010/6140824.
Su di una superficie di mq 6.000 è presente una collezione di flora montana proveniente dagli ambienti glaciali a quelli desertici, da località e nazioni differenti per la quale è stato necessario creare diversi habitat rocciosi: calcareo, siliceo e serpentinoso.

Nello stagno e nel laghetto sono acclimatate specie tipiche delle stazioni riparie insieme a piante insettivore.
Piante quali Eringium alpinum, Lilium pomponium e Wulfenia carinthiaca meritano particolare attenzione in quanto considerate in pericolo di estinzione dalla Società Botanica Italiana.

Ben rappresentata, nella sua originalità è la flora ligure, con la presenza di specie esclusive, assenti in tutto il resto del mondo come la Viola bertolonii ed il Cerastium utriense.

Il Giardino Botanico Montano di Pratorondanino nasce da un’idea del G.L.A.O. (Gruppo Ligure Amatori Orchidee) con l’appoggio morale, scientifico della dr.ssa Lilia Capocaccia, direttore del Museo di Storia Naturale di Genova, dei professori Enrico Martini e Mastrorilli dell’Università di Genova.

La gestione, nel corso degli anni, è stata possibile grazie all’intervento economico della Comunità Montana Valli Stura e Orba, della Provincia di Genova, della Regione Liguria e della Fondazione Carige.

La Regione Liguria, recentemente, ha riconosciuto al Giardino Botanico Montano di Pratorondanino lo status di area protetta per il suo valore nel campo della conservazione del patrimonio naturale della Liguria.

 

Giardino di Pratorondanino – Campo Ligure (GE) tel. 010 5499287

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