FlorArte Arenzano

L’arte interpretata con i fiori

24 – 28 aprile 2019 – 20° edizione

Nella Serra e nel Parco Negrotto Cambiaso ad Arenzano (GE)
Ingresso gratuito
Appuntamento dal 24 al 28 aprile 2019 con la ventesima edizione di FlorArte, l’arte interpretata con i fiori

FlorArte, un evento che è stato definito un “giardino d’arte”, dove l’arte si confonde con i fiori.

Una mostra unica nel suo genere dove i fioristi creano splendide composizioni floreali ispirandosi ciascuno all’opera di un’artista: colori, profumi, forme si fondono in un’atmosfera speciale dovuta al luogo straordinario ed unico in cui la mostra è allestita, la serra déco del Parco Negrotto Cambiaso, inserito nel circuito dei Giardini Storici della Regione Liguria.

Quest’anno, in cui FlorArte compie vent’anni,  il tradizionale Omaggio floreale è dedicato alle opere dei Maestri di Arenzano  o che, con Arenzano, hanno un forte legame. I protagonisti sono: Francisca Bravo, Rosa Brocato, Carla Carlini, Cesko, Ida Fattori, Luciano Fiannacca, Hilke Kracke, Mauro Gavazzi, Arianna Genco, Caterina Mandirola, Marco Paravidino, Mino Parodi, Gianfranco Pesce, Martina R., Vincenzo Rossi, Nicolas Stoppa, Alberto Trucco, Agnese Valle.

I fioristi che interpretano le opere artistiche sono alcuni dei componenti della squadra del “Bouquet di Sanremo”, coordinata da PianetaFiore, con il patrocinio di Piante e Fiori d’Italia, utilizzando prevalentemente fiori di produzione ligure. L’allestimento 2019  nella serra, prenderà ispirazione  dai migliori amici del parco di Arenzano, i pavoni.

Nella serretta adiacente, esporranno, nel Percorso dell’Arte, anche gli artisti scelti  dall’associazione internazionale Kunst&Arte: Valeria Bruno, Rosanna La Spesa, Véronique Massenet, Roberto Scarpone, Giuseppe Scorza, Milena Vanoli.

Verrà qui allestita anche una presentazione storica dei primi vent’anni di FlorArte, che nasce nel 1999 da un incontro tra una critica d’arte, Nalda Mura  ed un fiorista, Chicco Pastorino  e che, nel corso degli anni, è cresciuta e si è ampliata fino a raggiungere  i 6.500  visitatori nell’arco di pochi giorni.

Nel corso degli anni, la manifestazione si è naturalmente ampliata, divenendo uno strumento di richiamo volto a promuovere  e tutelare il giardino storico e quanto esso rappresenta, in tutti i suoi aspetti e, dalla serra monumentale, si è estesa al territorio.

A contorno dell’evento principale nella serra liberty, L’omaggio al Maestro, avrà luogo la Mostra mercato florovivaistica  con tanti eventi dedicati al vivere green, organizzati dalle attive associazioni  culturali tra cui il Flower Music Festival a cura della  Filarmonica di Arenzano. L’inaugurazione si svolgerà il 24 aprile alle 16.30 e nei giorni successivi, oltre che l’Omaggio al 25 aprile, Festa della Liberazione,  saranno realizzati iniziative gratuite, concerti, laboratori, incontri, visite guidate,  coinvolgendo  il paese e gli altri parchi storici di Arenzano, Villa Figoli e Villa Mina, sino a domenica 28 aprile. Con Aspettando FlorArte, dal 15 aprile al 6 maggio, si dedicherà ampio spazio ai pavoni di Arenzano, che spesso, dai viali e dai giardini del Parco Negrotto Cambiaso, si inoltrano liberi nel vicolo e nei viali del paese, da tutti protetti e amati:  la fotografa  Caterina Lazzaro ha ideato il progetto #unavitadapavoneArenzano ed esporrà le loro foto nelle vetrine dei negozi.

La natura, l’arte, la storia, l’ecologia e la tutela dell’ambiente, il vivere green: questi  sono i temi basilari di FlorArte.

FlorArte è promossa ed organizzata dall’ Assessorato al Turismo e Cultura del Comune di Arenzano, località della Riviera Ligure di Ponente.

Riceve dall’inizio il patrocinio  della Regione Liguria.

Per visionare il catalogo dell’edizione 2019, clicca qui .

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Ma i parchi di Arenzano ci sono tutto l’anno

Oltre al Parco più noto, Villa Negrotto Cambiaso, sono visitabili anche i  parchi di Villa Figoli e di Villa Mina.

FlorArte ad Arenzano, una città di giardini sul mare!

FlorArte non potrebbe esistere aldifuori del  Parco Negrotto Cambiaso e dalla imponente serra liberty in ferro e vetro. Nel corso degli anni, la manifestazione si è ampliata naturalmente, divenendo un mezzo per richiamare l’attenzione sulla necessità di promuovere  e tutelare il giardino storico e quanto esso rappresenta in tutti i suoi aspetti: natura, arte, storia, ecologia e tutela dell’ambiente, biodiversità, turismo e cultura divengono i temi basilari della manifestazione, con la ormai affermata Mostra mercato vivaistica e tanti eventi a tema nei giorni di sabato e domenica.  Il restauro del Parco di Villa Mina  e  il restauro di Villa Figoli  porta sempre più a definire Arenzano come una “città di giardini sul mare”.

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